L’Iran non rimarrà con le mani in mano se la situzione volesse prendere una piega pericolosa. Lo ha detto chiaramente il ministro degli Esteri, il quale ha aggiunto: “Se le sanzioni dovessero essere applicate contro i Guardiani della Rivoluzione, l’Iran risponderà con misure decise”.
L’Iran non ha intenzione di permettere che l’Europa agisca indisturbata contro i suoi cittadini o addirittura contro la forza di difesa più importante del Paese. Il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amirabdollahian, è stato chiaro, in un incontro con quattro parlamentari iraniani colpiti da sanzioni dell’Unione europea, che: “Se una qualsiasi misura verrà presa contro i Guardiani della Rivoluzione, la risposta dell’Iran sarà decisa”.
Il capo della diplomatica di Teheran ha espresso il suo disaccordo con la farsa messa in scena dall’Unione europea. Secondo lui, gli europei sarebbero consapevoli della loro situazione e della vulnerabilità che li caratterizza. Ecco perché, a suo avviso, invece di sanzionare i Guardiani della Rivoluzione, l’Europa avrebbe scelto di punire soltanto quattro parlamentari iraniani. Una scelta che, comunque, ha portato a pesanti conseguenze per i membri dell’Unione europea.
L’Iran è deciso a non rimanere inerme se la situazione dovesse prendere una piega pericolosa. Le parole del ministro degli Esteri Amirabdollahian sono chiare: “Se le sanzioni dovessero essere applicate contro i Guardiani della Rivoluzione, l’Iran risponderà con misure decise”. Un messaggio fortemente oltraggiato da parte del Paese che è pronto a prendere provvedimenti drastici in caso venissero violate le sue frontiere.
L’Unione europea sarebbe consapevole del rischio in cui incorrerebbe mettendosi nei guai con l’Iran. Tuttavia, il Paese non è disposto a tollerare nessun tipo di aggressione, soprattutto se a farne le spese sono i suoi cittadini. Il ministro degli Esteri ha fatto sapere che, in caso di provvedimenti contro i Guardiani della Rivoluzione, l’Iran risponderà con decisione.
È ormai chiaro che l’Iran si dimostra deciso ad affrontare la situazione con la durezza che richiede. Le minacce dello scorso mese contro i Guardiani della Rivoluzione sono state accolte con la promessa di una risposta decisa da parte dell’Iran, nel caso in cui l’Europa avesse deciso di metterle in atto. In tal modo, il Paese vuole far capire all’Unione europea che non tollererà nessuna aggressione contro di esso, in particolare se messa in atto nei confronti dei suoi cittadini.