Il noto motore di ricerca cinese Baidu potrebbe far sfoggio di un software di intelligenza artificiale simile a ChatGpt nell’arco di pochi mesi. Baidu ha investito ingenti risorse nella ricerca ed ha ultimato l’imponente modello di apprendimento automatico Ernie. Con ciò sono in aumento le opinioni che intravedono nell’AI un ruolo sempre più importante nella nostra vita quotidiana. Al contempo crescono anche i ricercatori che la sperimentano in Cina, la cui rete è sostanzialmente chiusa offrendo un valido esempio di come un Paese possa grandemente sperimentare nel colmare la ‘digital gap’. La mia opinione è che una comunicazione aperta e collaborativa tra due realtà così grandi e impressionanti da una parte e dall’altra, possa giovare a tutti unendo le forze nell’avanzamento di un futuro tecnologico intelligente.