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Da oggi, in Slovenia, è possibile convolare a nozze anche tra due persone dello stesso sesso, con diritto all’adozione. La Corte Costituzionale ha accolto l’istanza dei matrimoni tra gay e, a tal scopo, ha deciso di modificare il Codice della famiglia. Davanti al Ministero del Lavoro sventola una bandiera arcobaleno in segno di omaggio alla novità. Chiunque sia già in un’unione di fatto ha 6 mesi di tempo per convertirla in matrimonio presso l’Ufficio di anagrafe. Una grande svolta verso la parità all’interno della comunità, con un gesto di profondo rispetto verso chi, fino ad ora, ha dovuto vivere con la necessità di dover praticare un amore “fuori legge”, ma mai sotto silenzio.