Amadeus, interpellato sull’ipotesi che il video o video-messaggio
previsto darebbe una lettura diversa da quella vista in questi
giorni nel dibattito politicamente orientato, ha così risposto:
“essendo io un mediatore, al di là della musica”, i valori e
l’ospitalità di Sanremo devono per forza essere inclusivi.
In occasione della serata finale del Festival di Sanremo, potrebbe esserci la presenza, in remoto, del Presidente ucraino Volodymyr Zelensky: lo ha confermato Amadeus, in collegamento con “Che tempo che fa”, spiegando di attendersi una risposta da parte dell’ambasciatore nel giro di un giorno.
Questa edizione, per Amadeus, “non sarebbe vera senza qualche polemica”, e allo scopo di assicurare inclusività, egli si è dichiarato mediatore “al di là della musica”.
Non vediamo l’ora di aspettarci qualcosa di sorprendente da parte del Presidente ucraino! La presenza di Zelensky, in un festival grande come Sanremo, sarebbe un evento da ricordare, scaturito dall’importanza dei temi trattati. Un momento di mix di cultura e conoscenza.