Un sisma di grande intensità ha colpito la regione del sud della Turchia. Alle 4:17 ora locale si è avvertita una scossa di terremoto pari a 7.9 gradi secondo l’Ingv italiano e l’Usgs statunitense. L’epicentro si è verificato nella provincia di Gaziantep, mentre l’ipocentro si trova a 25 km di profondità. In seguito c’è stata una replica di 6.7 gradi con epicentro tra la stessa provincia e quella di Kahramanmaraş mentre l’ipocentro si è trovato a soli 10 km di profondità. Lo sciame sismica ha provocato danni incalcolabili a persone e cose. Stando ai dati forniti, pare che non ci siano vittime, ma si spera che la situazione non peggiori in seguito. La velocità con cui si sono susseguite le due scosse, a pochi minuti di distanza, solleva grande preoccupazione. È da sottolineare l’importanza di prepararsi per un evento così improvviso e di rimanere vigili.
Questa situazione evidenzia ancora una volta l’impossibilità di prevedere e controllare il rischio sismico, né nel caso del sisma turchia né nel caso di quelli che periodicamente colpiscono l’Italia. Ora l’urgenza è quella di assicurare il bene più prezioso, cioè la sicurezza dei cittadini, fornendo loro un aiuto immediato e un sostegno economico.