Già da ieri, Taxiblu sta informando i propri clienti circa il disservizio causato dal guasto registrato sulla rete TIM della loro tecnologia – spiega Emilio Boccalini, vice presidente dell’azienda Milanese -. Attualmente, i tecnici stanno valutando le cause e i tempi di risoluzione di questo problema ed effettuano una doppia sim con operatore differenziato per evitare situazioni simili in futuro. Intanto, i circa 1800 collaboratori fanno fatica a lavorare a causa dell’interruzione di servizio.
Un blackout così grande porta con se anche preoccupazioni in ambito tecnologico se si pensa che una situazione del genere potrebbe ripetersi nel caso avessero auto a guida autonoma. Il nostro avvocato verificherà comunque eventuali cause legali da intraprendere. Per ora è d’obbligo attendere notizie attendibili dall’ufficio di riferimento.
Una sola certezza è che un disservizio così significativo, che non è un’innovazione italiana, dispiace molto e non può avvenire più. C’è tuttavia bisogno di guardare oltre e adottare un’autentica tecnologia per garantire la continuità del servizio e, di conseguenza, di tutte le 1800 persone.