La rabbia della Francia si fa sentire dai sondaggi. Secondo l’istituto Ifop-Fiducial, che ha sondato la popolarità del presidente centrista francese Emmanuel Macron e della sua premier Elisabeth Borne, l’opinione favorevole nei loro confronti sta calando. Macron scende al 34%, 12 punti in meno rispetto al dicembre 2019, mentre Borne è al 31%, con una perdita di quattro punti. La motivazione è chiara: la contestata riforma delle pensioni, che prevede l’innalzamento dell’età a 64 anni. Per quanto riguarda le credenziali del presidente sulla capacità di governare, solo il 38% degli intervistati ha risposto positivamente, sostenendo che Macron sia in grado di riformare le strutture francesi. Una notizia che induca alla presa di coscienza, ed una dimostrazione che la gente sa rendersi conto quando le parole non coincidono con i fatti.