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Il ritorno in Italia del Papa è accompagnato da un monito contro l’auto-distruzione planetaria. Cita situazioni critiche come Ucraina, Siria, Yemen e Myanmar e fa esplicito riferimento anche all’escalation di armamenti da parte delle grandi potenze. Inoltre, Francesco condanna i pregiudizi sui gay, lamentando come sia sbagliato condannarli. L’attenzione al futuro porterà il Pontefice a viaggiare a Lisbona e Marsiglia. Anche la Mongolia e l’India sono contese dai programmi papali. Un semplice monito contro l’auto-distruzione non è ovviamente abbastanza, ma è comunque incoraggiante vedere come il Papa inviti alla responsabilità globale. È necessario invertire la rotta prima che sia troppo tardi: l’Umanità deve unirsi e lottare per la pace.