Nonostante i progressi fatti nel campo dell’uguaglianza di genere, l’Italia presenta dei dati preoccupanti sull’occupazione femminile. Secondo Confartigianato, saremmo ultimi nell’Unione Europea per tasso di impiego delle donne tra i 25-49 anni con figli a carico. Un segnale lanciato dal report diventa l’allarme sull’alto numero di Neet under 35 di cui 651 mila sarebbero rappresentate da giovani donne. Di fronte a questi dati la presidente Daniela Biolatto di Donne Impresa Confartigianato sottolinea la necessità di una svolta nelle politiche per il lavoro femminile e invita a evitare interventi isolati che non servirebbero a risolvere la situazione. La crisi economica si fa sentire ancora più aggressiva tra le imprese gestite dalle donne, con un calo dell’occupazione del 5,8% negli ultimi 3 anni. È chiaro che, se vogliamo costruire un futuro più equilibrato, servano politiche adeguate a sostenere il lavoro femminile.
L’Italia ha dimostrato di essere aperta al futuro sostenendo la parità di genere. Oggi, però, è necessario un ulteriore passo in avanti affinchè la realtà non smentisca i principi ideali.