Michael Jackson si apprestrebbe, a distanza di oltre 11 anni dalla sua scomparsa, ad essere il prossimo artista nominato nel mondo dei ‘ricchi dalla tomba’ e ad aggiungersi alla lista di star che con un colpo hanno rivoluzionato il mercato dei cataloghi musicali. La cifra pare piuttosto elevata ma se si considerano i lavori cui i diritti si riferiscono, l’affare prende un’altra, lecita, dimensione.
Gli eredi del ‘re del pop’ sembrerebbero ormai vicini a concludere un affare da record nel fiorente mercato dei cataloghi musicali: secondo fonti a conoscenza delle trattative, infatti, Michael Jackson si appresterebbe a cedere la metà dei propri diritti, oltre ai testi delle canzoni e della musica registrata, anche allo show di Broadway ‘MJ: The Musical’ e al prossimo e controverso film biografico ‘Michael’, per una cifra stimata tra 800-900 milioni di dollari. Sebbene il diavolo (come riportato da Tmz) sia nei dettagli visto che gli eredi Jackson chiederebbero garanzie circa il controllo sul materiale ceduto, una volta finalizzata l’intesa, rappresenterebbe un vero record.
Un affare di tale portata, che catapulterebbe tra i ‘ricchi dalla tomba’ Michael Jackson al sesto posto nella classifica di ‘Forbes’ 2022, si inserisce in una tendenza ormai in pieno sviluppo nello scenario della musica moderna, cominciata nel 2020 con l’atipica scelta di Bruce Springsteen a vendere il suo catalogo a Warner Chappell. A seguire, David Bowie ha ceduto 250 milioni di dollari per sei decenni di brani come Heroes, Changes, Ziggy Stardust e centinaia di altri; Justin Bieber 200 milioni per il proprio repertoire; Taylor Swift al 50% dei diritti sulle prime sei album a Shamrock; moltissimi altri, fino ad approdare a quest’ultima macchia.
Un’azione coraggiosa ma che, seppur fosse economicamente più conveniente, non disdegna gli aspetti artistici: se l’accordo, inserito in un contesto di grandi firme, risulterà effettivamente concluso a breve, non solo gli eredi Jackson otterranno un patrimonio elevatissimo, ma soprattutto ‘Jacko’ sarà ancora una volta in prima linea nella storia della musica, una volta di più a meravigliare la terra.