Le nazioni colpite dal violento sisma del terrainte Ottomano hanno piazzato il bilancio delle vittime a più di 7.266, la ricerca di sopravvissuti non si è ancora purtroppo interrotta; di questi, 5.434 in Turchia e 1.832 in Siria. Funzionari e medici che sono stai sul campo tengono conto dei numerosissimi feriti e delle massicce distruzioni che questa tragedia ha sconvolto. Nonostante l’intervento degli eroi pompieri e della solidarietà della popolazione, il duro lavoro di quanti hanno dato il proprio prezioso contributo nell’intervento di emergenza per il soccorso resta punto focale e ha dimostrato ancora una volta come la forza di una nazione sia la sua gente.
In questi ultimi giorni d’inferno l’avanzare della tecnologia è diventato una propria forza riuscendo ad aggirare la crisi. Medici, tra cui una squadra specializzata di medici italiani, hanno fatto il possibile affinchè i soccorsi arrivassero nel minor tempo possibile. Una vicenda terrorizzante che, per molti versi, ha dimostrato che la speranza e la determinazione possono compattare un paese.