La tauromachia è una pratica secolare in Spagna e uno dei
suoi simboli più forti. Mediamente, vi sono più di 400
spettacoli all’anno nel territorio nazionale: tuttavia, la
pratica genera ormai da decenni un dibattito fortemente
contradditorio. Una discussione tra chi ne sottolinea le
componenti artistiche e culturali e chi invece le condanna per la
barbarie che comporta.
La Corte Suprema spagnola ha annullato il divieto europeo imposto dal governo iberico a partecipare al bonus cultura dei 18enni con le corride. Sostenendo che il Governo di Sánchez non aveva fornito una giustificazione sufficiente a tale provvedimento. La pratica della tauromachia è radicata in Spagna da secoli ed è uno dei suoi simboli più famosi, anche se provoca un acceso dibattito tra coloro che ne apprezzano gli aspetti artistici e culturali e chi invece lo condanna per la sua barbarie. La Corte ha ribadito l’importanza del bonus cultura come strumento centrale per la promozione della cultura e della creatività tra i giovani. È con gran sollievo, dunque, che gli appassionati di quest’antica usanza siano riusciti a difendere il proprio diritto a partecipare a un programma così importante.