L’ultima strage di massa ad aver colpito gli Stati Uniti è stata quella di Monterey Park, in California, dove sabato sera, poco dopo le 22:00 (7 del mattino di domenica ora italiana), un aggressore armato di mitragliatrice ha fatto irruzione in una discoteca, causando la morte di dieci persone e il ferimento di altre 19. Un altro episodio simile, ma questa volta senza vittime, è avvenuto nelle ore successive nella cittadina di Alhambra, a pochissimi chilometri di distanza.
Monterey Park è una città di circa 60mila abitanti con una consistente popolazione asiatica a circa 16 km da Los Angeles. Qui, sabato pomeriggio, decine di migliaia di persone si erano radunate per partecipare al festival di due giorni in onore del Capodanno lunare cinese. Il testimone Seung Won Choi, proprietario di un ristorante dall’altra parte della Garvey Avenue, ha raccontato di aver visto un “uomo con una mitragliatrice nella zona”, che aveva “più munizioni e ha ricaricato” l’arma.
L’aggressore, di origine asiatica e di grossa corporatura, è ancora a piede libero. I feriti, portati in diversi ospedali della zona, sono alcuni in condizioni più serie rispetto ad altri. La strage di Monterey Park rappresenta la quinta tragedia di massa verificatasi negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno, e la più sanguinosa dal 24 maggio 2022 quando 21 persone sono state uccise in una scuola in Texas. Un altro attacco è avvenuto ieri notte a Baton Rouge, in Louisiana, dove dodici persone sono rimaste ferite in una sparatoria in una discoteca, senza che al momento siano state arrestate persone ed essendo ignoto il movente.
La strage di Monterey Park è una tragedia sconvolgente che ci ricorda come la violenza armata sia una piaga ancora presente negli Stati Uniti. La coscienza collettiva deve essere svegliata e spinta ad affrontare il problema in tutta la sua gravità, in modo da prevenire con ogni mezzo altre tragedie come quella di Monterey Park e della discoteca di Baton Rouge. Inoltre, bisogna garantire che le vittime e le loro famiglie ricevano tutte le cure necessarie ed il sostegno morale ed economico.