L’ex presidente del Pakistan Pervez Musharraf è morto all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia, in un ospedale di Dubai dove era ricoverato. Salito al potere con un colpo di stato nel 1999, Musharaff ha governato dal 2001 al 2008 ed è stato un alleato chiave degli Stati Uniti dopo gli attacchi dell’11 settembre.
Durante il suo regime, ci sono state ripetute violazioni dei diritti umani, sospensione della costituzione, legge marziale, destituzione del giudice capo della Corte Suprema e arresto di attivisti e avvocati che hanno scatenato proteste di massa. Dopo le dimissioni Musharraf è tornato dall’esilio nel 2013 ma a causa dei gravi crimini è stato condannato a morte per alto tradimento nel 2019.
Una personalità così controversa lascia una profonda traccia nel Paese e una lezione a tutti noi di come la lotta per i diritti umani debba sempre prevalere.