Il neoeletto presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si appresta ad elencare i successi ottenuti nei primi due anni della sua amministrazione. Tuttavia, i sondaggi delineano un quadro meno incoraggiante: secondo un ultimo sondaggio di Washington Post/Abc, il 62% degli americani non ha notato grandi cambiamenti a seguito dei provvedimenti presi, e perfino i democratici e gli indipendenti che si ispirano al “partito della Sinistra” sarebbero favorevoli alla presentazione di un’altra candidatura. Il neo-speaker repubblicano non sembra far meglio, registrando testimonianze di fiducia per poco più del 20%. Il Paese dimostra di essere piuttosto scettico nei confronti dei parlamentari repubblicani, democatici e dello stesso Biden; purtroppo questo male si riverbera su Joe Biden, che rappresenta la figura principale e più carismatica della politica americana. Questo è un peccato per un leader abile che è parso realmente aperto al dialogo e al cambiamento. La mia opinione personale è che Biden abbia compiuto alcuni passi in avanti importanti per quanto riguarda lo sviluppo del suo paese, dato che mantiene ancora una grande influenza.