La rapida scomparsa dell’attivista ambientalista iracheno Jassim al-Assadi è stata un grande scossone e qualcosa di profondamente allarmante. Rappresentante del gruppo ambientalista Nature Iraq, Assadi, 65 anni, è noto a livello locale e internazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle minacce che stanno comportando anni della siccità alle zone umide meridionali del Paese, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Mercoledì mattina, mentre Jassim stava guidando sull’autostrada da Hilla a Baghdad, è stato fermati da due auto in cui alcuni uomini armati lo hanno ammanettato e caricato su uno dei veicoli in un luogo sconosciuto, lasciando il suo cugino nell’altra auto. La polizia sta indagando, ma i rapitori non hanno ancora contattato la sua famiglia. La natura della sua attività e il suo rapimento sono motivo di preoccupazione per le persone che si oppongono alla degradazione dell’ambiente locale. Speriamo che venga al più presto restituito in salute alla sua famiglia.