Gli Stati Uniti e l’intelligence militare hanno individuato con
precisione l’area dell’Oceano Pacifico in cui si trovano i rottami
della sonda spia cinese che a fine aprile 2017 è entrata in
orbita intorno alla Terra. Il possibile recupero del
pallone-spia può dare un’immensa mole di informazioni sulle
tecnologie spia di Pechino.
Un alto funzionario militar statunitense ha rivelato che una meticolosa ricerca militare ha permesso di localizzare con precisione i rottami della sonda cinese caduta nell’Oceano Pacifico. Secondo fonti vicine al dossier, l’Fbi e le agenzie di intelligence americane si apprestano a portare in un laboratorio di Quantico i resti del pallone-spia per analizzarli. Inoltre, navi da guerra e della Guardia Costiera americana stanno proteggendo l’area e, se necessario, sommozzatori della Marina immergeranno per assistere l’operazione.
Questo importantissimo recupero ha grandi risvolti strategici in quanto potrebbe dare alle agenzie di intelligence degli Stati Uniti informazioni sulla tecnologia spia di Pechino. Pertanto, noi possiamo ragionevolmente dedurre che speciali metodi saranno usati per assicurarsi che la missione sia un successo. In questo momento molte domande sono ancora aperte e solo un adeguato studio del pallone riuscirà a fornirci risposte chiare.