Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha recentemente espresso la necessità di creare una forza d’urto militare ucraina più potente per opposersi alla minaccia della Russia. Come riportato da Kiev Independent, il presidente ucraino ha ribadito che l’Ucraina ha bisogno di missili a lunga gittata per fermare il “terrore russo”, sostenendo che i missili Himars utilizzati da Kiev hanno un raggio limitato di 80 chilometri e non riescono a raggiungere molte delle aree occupate dai russi.
L’Ucraina ha vissuto una brutale crisi tra il 2014 e il 2015, quando i separatisti russi hanno preso il controllo della penisola della Crimea, con la Russia che ha annesso la penisola ucraina in quello che è considerato un atto di aggressione. Da allora, i combattimenti si sono intensificati nell’est dell’Ucraina, con l’avvicendarsi di scontri armati tra le truppe ucraine e le forze russe sostenute dai separatisti. La situazione è andata gradualmente peggiorando nel corso degli anni, con la Russia che si è spinta al di là dei confini ucraini con un numero sempre maggiore di truppe.
Per contrastare la crescente pressione del nemico, l’Ucraina ha deciso di investire nella modernizzazione delle proprie forze armate, acquistando armi di ultima generazione, come missili a lunga gittata, che potrebbero aiutare a respingere le aggressioni russe. Tuttavia, secondo Zelensky, gli attuali sistemi missilistici Himars non sono sufficienti per resistere alle forze russe, poiché essi non possiedono un raggio di 80 chilometri. Il presidente ucraino ha quindi sottolineato l’importanza di sviluppare ulteriori armi a lunga portata in grado di raggiungere le zone di confine occupate dai russi.
Oltre a richiedere l’acquisto di missili avanzati, l’Ucraina sta anche promuovendo un adeguamento tecnologico delle proprie forze armate in tutte le aree, incluso l’addestramento dei soldati ucraini per affrontare le minacce russe. L’Ucraina è anche alla ricerca di alleati che possano aiutare a proteggere le sue frontiere e a promuovere la pace nella regione. In tal senso, Kiev sta stringendo relazioni diplomatiche con i paesi vicini come la Polonia, la Lettonia e l’Ungheria, nonché con l’Unione Europea e gli Stati Uniti.
In conclusione, l’Ucraina è al lavoro per creare una forza militare moderna e in grado di contrastare la “terribile minaccia russa”. In tal senso, Kiev si sta equipaggiando di armi a lunga gittata, rafforzando le relazioni con gli alleati e addestrando le sue forze armate. La speranza è che tutti questi sforzi portino alla fine della minaccia russa e alla pace nella regione.