Durante la giornata di oggi, la Russia ha lanciato “più di 30 missili” contro l’Ucraina, almeno 15 su Kiev, che sono stati intercettati e abbattuti dalla difesa aerea ucraina. La capitale ucraina, così come molte altre parti del paese, è in stato di allerta, con una persona morta e altre due ferite, come riportato dal sindaco Vitali Klitschko. Tuttavia, l’Ucraina non è l’unica città a subire l’attacco. Secondo le autorità locali di Odessa, due infrastrutture energetiche sono state colpite da un missile.
Le forze di difesa ucraine hanno segnalato che “missili” destinati a Vinnytsia e Kiev stanno attualmente volando in direzione ovest. Gli esperti militari invitano la popolazione a rimanere in luoghi sicuri e ad affidarsi alla difesa aerea. Inoltre, stanno inviando aggiornamenti in tempo reale sulla app Telegram, segnalando che “alcuni missili volano attraverso la regione di Kharkiv”.
L’attacco di oggi costituisce una grave violazione del diritto umanitario internazionale da parte della Russia. L’Ucraina attende un’immediata risposta da parte della comunità internazionale per fermare gli attacchi russi e ripristinare una pace duratura. Nel frattempo, i cittadini ucraini hanno bisogno di tutto il supporto possibile, non solo per proteggere le loro vite, ma anche per impedire a Mosca di minare l’autodeterminazione ucraina.