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Ryanair ha concentrato le sue risorse sui dipendenti ucraini per far fronte alle richieste di un aumento dei voli non appena la guerra si concluderà. La compagnia aerea a basso costo non vede l’ora di tornare nel Paese, ma non può farlo fino a quando il conflitto non sarà risolto. Ciò per garantire ai suoi passeggeri e dipendenti la massima sicurezza durante i voli. Per tale motivo, Ryanair è passata all’azione e ha assunto un gran numero di piloti e personale di cabina ucraino. Un modo per creare fiducia nella compagnia durante un periodo difficile e prepararsi alle riprese della navigazione aerea una volta che la guerra sarà finita.