Il cambiamento climatico è un argomento che ha sempre acceso dibattiti e discussioni, spesso molto accese, tra scienziati, politici e gente comune. Anche per quanto riguarda le persone che si occupano di divulgazione scientifica, si dividono tra chi sostiene che sia reale e chi, invece, lo considera una fantasia, o come dicono alcuni un “falso problema”. Vediamo cosa dicono gli scienziati a riguardo.
Innanzitutto, bisogna fare un’importante distinzione: il clima della Terra non è mai stato statico. Fin dai tempi antichi, il nostro pianeta ha attraversato periodi di glaciazioni alternate a periodi più caldi. Questo fenomeno è noto come “ciclo del carbonio” ed è uno dei meccanismi che mantengono il clima terrestre in equilibrio. Il problema, in realtà, nasce quando l’equilibrio viene rotto e si verificano variazioni troppo improvvise.
Proprio in quest’ottica, gli scienziati sostengono che la causa dei cambiamenti climatici sia dovuta all’aumento delle attività umane congiunta con l’aumento dei gas serra, come l’anidride carbonica, il metano e il protossido di azoto. Questi ultimi “trattengono” il calore del sole nell’atmosfera terrestre, causando il cosiddetto effetto serra: il riscaldamento globale.
Ora, cosa dicono gli scienziati? I dati sperimentali e le osservazioni compiute negli ultimi decenni mostrano, senza ombra di dubbio, che il tasso di aumento delle temperature globali, l’innalzamento del livello dei mari e la frequenza dei fenomeni meteorologici estremi come uragani e siccità, sono aumentati drasticamente negli ultimi 150 anni, iniziando con la Rivoluzione Industriale.
Il Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (IPCC), la principale istituzione scientifica che si occupa di monitorare i cambiamenti climatici, raccoglie periodicamente i dati di migliaia di scienziati di tutto il mondo.
Secondo l’IPCC, è estremamente probabile che i cambiamenti climatici in atto siano causati principalmente dall’incremento delle attività umane che producono gas serra. Inoltre, gli scienziati del gruppo sostengono che, anche se le attività umane fossero interrotte oggi, gli effetti dei cambiamenti climatici sarebbero presenti e percettibili per molti anni a venire, a causa dell’effetto inerziale dei processi naturali di riscaldamento e raffreddamento.
Di contro, ci sono molti pseudo-scienziati che ancora sostengono l’inesistenza dei cambiamenti climatici, adducendo come argomento principale il fatto che negli ultimi due millenni ci sono stati anche periodi di grandi variazioni climatiche. Tuttavia, tali affermazioni non sono sostenute da evidenze scientifiche valide.
In conclusione, la verità scientifica è che il cambiamento climatico è reale e la prova è ormai chiara e inequivocabile. La stessa Organizzazione Meteorologica Mondiale definisce il cambiamento climatico come una realtà con cui dobbiamo fare i conti oggi se vogliamo offrire un futuro più sostenibile alle generazioni future.
È giunto il momento di mettere da parte i pregiudizi e le teorie complottiste ed ascoltare la voce della scienza, che ci richiede un cambio di atteggiamento e una revisione delle nostre abitudini per preservare l’ambiente naturale e la stabilità del clima del nostro pianeta.