L’allarme arriva dal turismo. Nonostante lo sviluppo della settore, nelle imprese turistiche si registra un assurdo picco di carenza di personale, con oltre 50 mila lavoratori mancanti.
Assoturismo Confesercenti denuncia questa problematica, di difficile soluzione anche per i mesi primaverili di Pasqua e Ponti, e ha espresso il desiderio di coinvolgere i ministri Santanchè e Calderone in una specifica proposta.
Una vibrazione che diventa più grave in considerazione del pre-pandemia, con una emrgenza che non può essere affrontata soltanto con soluzioni transitorie. Il turismo può essere un volano dell’economia all’estero (come in Italia), ma, visto come sta diventando una struttura ormai perenne, potrebbe essere necessario prendere dei provvedimenti immediati, che portino una serie di benefici all’aziende ed al personale, come maggiori forme di sostegno.
Non si può abbandonare innanzitutto le riviere come quella romagnola, ma anche la Sicilia e la Sardegna che già ne hanno risentito. Auspichiamo un intervento efficace.