Domani, giovedì 26 gennaio, una grande occasione attende tutte le persone interessate al tema dell’accoglienza di persone con autismo e disabilità intellettive: presso la Sala Panini della Camera di Commercio di Modena si terrà infatti un incontro indirizzato ad affrontare queste tematiche, sotto il titolo “I Robot per l’accoglienza delle persone con autismo e disabilità intellettive. Il loro utilizzo nelle strutture ospedaliere per i percorsi diagnostici e di cura”.
L’iniziativa è promossa dal Centro Pascia di Modena in collaborazione con le associazioni Tortellante e AUT AUT Modena ed è aperta a tutti. Durante l’incontro, verrà dato spazio a dimostrazioni pratiche riguardanti il Task Robot Nao, un dispositivo in grado di interagire con le persone.
Inoltre, gli altri relatori della giornata daranno voce ai diversi punti di vista. Tra questi, la professoressa Maria Grazia Modena, Erika Coppelli del Tortellante, Andrea Lipparini di Aut Aut Modena, Maria Luisa Scattoni dell’Osservatorio Nazionale Autismo dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Pioggia dell’Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica e Pietro Alberti, esperto di Robotica Educativa di CampuStore Academy.
L’incontro si pone l’obiettivo di sintetizzare due percorsi clinici: da un lato, le più recenti scoperte tecnologiche hanno portato a nuovi metodi per il trattamento dell’autismo; dall’altro, la crescente richiesta di cure per persone con autismo da parte delle strutture sanitarie ospedaliere.
In particolare, si è notata l’efficacia della Terapia per l’Autismo Assistita da Robot (RAAT). Si tratta di una soluzione che punta ad aiutare l’individuo con autismo ad apprendere comportamenti sociali, emotivi, cognitivi, motori e sensoriali. Inoltre, i robot, pur non sostituendo l’intervento umano, possono aiutare i soggetti autistici a riconoscere le emozioni, a esprimerle, a partecipare ad uno scambio verbale o non verbale ed ancora incentivare la condivisione.
Da parte sua, il Programma Pascia della Cardiologia dell’Ospedale di Modena ha già permette da tempo a bambini e adulti con autismo di accedere agli ambulatori cardiologici ed essere sottoposti ad esami specialistici. Nonostante la complessità della patologia, l’esperienza si è dimostrata positiva.
Dunque, non c’è altro da fare che non partecipare a questo evento speciale, che offre un’occasione unica di esperienza e di apprendimento per tutti coloro che vogliono conoscere di più l’autismo e le più moderne tecnologie connesse.
Vi aspettiamo a Modena, presso la Sala Panini della Camera di Commercio, giovedì 26 gennaio, a partire dalle 15. Sarà un incontro senz’altro da non perdere, per conoscere come la tecnologia può essere un valido aiuto per migliorare l’accoglienza di persone con autismo e disabilità intellettive.