L’umanità è mai stata così vicina all’Apocalisse. Il Bulletin of the Atomic Scientists ha spostato le lancette dell’Orologio dell’Apocalisse a 90 secondi alla mezzanotte, ovvero alla fine dei tempi. Tale situazione è stata causata principalmente, ma non solo, dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, che sta comportando un rischio nucleare crescente. L’allarme è stato lanciato anche in russo e in ucraino nel tentativo di far arrivare il monito alle capitali più direttamente coinvolte.
L’organizzazione ha esortato i leader di tutto il mondo a cercare di esplorare tutti i possibili canali di dialogo per cercare di allontanare la catastrofe, ma a quanto pare le forze in campo non stanno agendo ad una velocità sufficiente. L’ex alto commissario dell’Onu per i diritti umani Mary Robinson ha inteso tale segnale come un allarme per tutta l’umanità. Anche l’ex segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon ha espresso preoccupazione per il fatto che il mondo si trovi così vicino alla mezzanotte.
Ci troviamo in un periodo di incertezza senza precedenti, in cui la possibilità di una catastrofe nucleare incombe su di noi. L’Orologio dell’Apocalisse segnala l’urgente necessità di una risoluzione diplomatica della crisi in Ucraina e di una rinnovata attenzione ai pericoli che le armi nucleari comportano. Per quanto sia una situazione estremamente pericolosa, rimane ancora una possibilità che le lancette possano essere spostate indietro, se solo i leader di tutto il mondo prestassero l’attenzione necessaria. È quindi responsabilità di ognuno di noi assicurarsi che i leader del mondo prendano le misure necessarie per evitare un’apocalisse nucleare.